26 Maggio 2026• byadmin-aifr
Giovedì 21 maggio si è svolto a Milano il Charity Stream Lab, l’evento laboratoriale promosso dalla Fondazione Filantropica AIFR ETS dedicato al charity streaming e al potenziale del live streaming come strumento di sensibilizzazione, partecipazione e attivismo sociale.
Oltre 30 professionisti del Terzo Settore, streamer e creator si sono incontrati per una giornata di confronto e skill sharing sulle nuove forme di coinvolgimento delle community digitali e sulle trasformazioni in corso nei linguaggi della solidarietà online.
L’iniziativa ha alternato momenti di approfondimento teorico, casi studio ed esperienze operative, con l’obiettivo di costruire competenze condivise attorno a un fenomeno ancora emergente in Italia ma già consolidato a livello internazionale.
Ad aprire i lavori è stato Federico Caiulo della Fondazione Filantropica AIFR con un intervento dedicato al charity streaming come spazio ibrido tra intrattenimento, relazione e cultura del dono. A seguire, Giacomo Cortese ha approfondito il tema delle dinamiche di partecipazione nelle live delle community, analizzando il rapporto tra coinvolgimento, narrazione e pratiche emergenti di dono online.
Uno sguardo internazionale è arrivato con Tom Downie, Director of Strategic Philanthropy EMEA di Tiltify, che ha condiviso una panoramica sulle principali tendenze del creator-led fundraising e sull’evoluzione del charity streaming nei contesti internazionali.
Tra gli interventi anche quello di Eugenio Golia, Coordinatore Digital Fundraising di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS, che ha raccontato il percorso che ha portato AIRC a sperimentare nel settore del live streaming e del gaming, condividendo il caso della maratona realizzata insieme al creator Dario Moccia.
Spazio inoltre all’esperienza della Italian Speedrun Community con Sofia Beltramini, che ha approfondito “Giochi d’un fiato”, la maratona benefica legata al mondo dello speedrunning, evidenziando il ruolo delle community nella costruzione di esperienze digitali collaborative e partecipative.
La giornata si è conclusa con un focus dedicato a StreamingTuesday a cura di Giorgia Buselli di Fondazione Filantropica AIFR, il progetto promosso dalla stessa fondazione in occasione del GivingTuesday, che ha coinvolto oltre 60 streamer in maratone di live streaming solidali a favore di tante Organizzazioni Non Profit.
“Come Fondazione AIFR crediamo che il Terzo Settore debba sperimentare e provare”, ha dichiarato Marco Parisini il Vice Presidente della Fondazione Filantropica AIFR ETS. “Il live streaming è oggi un linguaggio culturale che coinvolge community giovani in modo partecipativo, autentico e quotidiano. Per questo investiamo da anni nella creazione di momenti di confronto dedicati al charity streaming”.
Il valore di questo strumento va oltre la raccolta fondi: “Il vero potenziale del charity streaming è la capacità di creare sensibilizzazione e avvicinare alla cultura del dono persone che il Terzo Settore spesso fatica a intercettare, in particolare le nuove generazioni. Le community digitali vogliono partecipare, interagire e sentirsi parte di qualcosa: lo streaming permette di trasformare una causa in una conversazione viva e condivisa”.
Nonostante il fenomeno sia ancora in una fase iniziale in Italia, la Fondazione AIFR ritiene fondamentale continuare a investire in sperimentazione e contaminazione tra mondi diversi. “Innovare significa anche lavorare sui segnali prima che diventino fenomeni consolidati. Gli eventi di skill sharing servono a costruire una cultura comune e aiutare il Terzo Settore a sviluppare nuove competenze senza paura di innovare. Investire oggi nel charity streaming significa preparare il Terzo Settore di domani”.






























